MokaByte 119 - Giugno 2007

Editoriale

Le tecnologie semantiche sembrano promettere l'avvento di una prossima rivoluzione tecnologica che a detta di alcuni potrebbe essere di portata analoga all'introduzione del modello relazionale e del linguaggio SQL nel mondo dei sistemi di archiviazione dati.


Il nostro interesse in questo genere di tecnologie è certamente di alto livello, essendo il nostro lavoro direttamente legato alla produzione di contenuti di vario tipo. I molti segnali che ci arrivavano da vari settori dell'ICT ma anche da aziende coinvolte a vario titolo nel settore della gestione di contenuti informativi, ci hanno convinti che era tempo di muoversi in modo attivo.

Il nostro gruppo ha iniziato a occuparsi di Semantic Web già più di un anno fa: dopo i primi approcci alla teoria semantica, dopo la creazione di una azienda specializzata in tal senso (Sensible Logic, che è parte integrante del Gruppo Imola) orientata alla collaborazione con diversi centri universitari di ricerca, dopo aver verificato le potenzialità del modello semantico, abbiamo focalizzato il nostro interesse sugli strumenti e sulle tecnologie preposte alla catalogazione, all'organizzazione e al reperimento di contenuti secondo un approccio semantico.

Il nostro lavoro ha portato alla creazione dello strumento che presentiamo questo mese: il MokaByte Semantic Web Portal (MokaByteSWP).

MokaByteSWP è un sistema di organizzazione documentale ma anche un motore di ricerca e uno strumento di navigazione dei contenuti guidato da concetti; il suo scopo è di organizzare i contenuti secondo una logica diversa rispetto al classico Google Search. Il sistema non si basa su ricerche puntuali di parole chiave o frasi (che sono uno dei punti di forza dei moderni sistemi di ricerca attualmente disponibili online), ma permette di trovare le risorse utilizzando un approccio completamente differente: "se sono un project manager", "se in azienda ricopro il ruolo di architetto" oppure "se lavoro come programmatore", quali sono gli articoli, i libri, i commenti sui blog di MokaByte che potrebbero interessarmi?

Se quindi un lettore è interessato a reperire tutti gli articoli che parlano dello strato applicativo di presentation logic, può utilizzare il portale semantico in modo efficace selezionando la classificazione "presentation logic", senza dover fare ricerche con le parole chiave "JSF", "JSP", "servlet", "MVC", "Struts".

MokaByteSWP è però qualcosa di molto più importante: rappresenta uno dei primi tentativi di successo e disponibili online atti a definire un mapping semantico su un ampio set di contenuti già esistenti e che nel tempo si sono evoluti.
Dopo 10 anni di pubblicazioni, anche MokaByte possiede un "patrimonio documentale legacy", sul quale inizialmente non era previsa alcuna operazione semantica derivante da una concezione di questo genere. MokaByteSWP, pur essendo in versione beta, mostra come sia possibile mettere in piedi un'infrastruttura semantica in tutte quelle realtà in cui l'ordinamento logico del "documentale" è un problema da risolvere. Sono molti i casi, infatti, in cui la grande mole e la notevole diversità di documenti disponibili rappresentano un patrimonio ingombrante, o una risorsa che non si riesce a sfruttare al massimo (situazioni estremamente frequenti in aziende medie e grandi o nelle amministrazioni pubbliche).

Invito tutti i lettori a provare questo nuovo strumento e a fornirci tutte le indicazioni per migliorare il sistema, la sua utilizzazione e la correttezza delle classificazioni: il portale è raggiungibile all'indirizzo http://www.mokabyte-swp.it

Giovanni Puliti

 

Sommario

[Servizi]
:: Cerca
:: Community
:: Forum
:: Eventi
:: Download
:: Apéritif Technologique
:: Semantic Portal
 
[Archivio]
:: Maggio 2007
:: Aprile 2007
:: Marzo 2007
:: Febbraio 2007
:: Gennaio 2007
:: Dicembre 2006
:: Novembre 2006
:: Ottobre 2006
:: Settembre 2006
:: Lug-Ago 2006
 
[Home]
:: home page

bookmark on Delicious bookmark on Digg bookmark on Furl bookmark on Reddit

JavaOne 2007

Reportage dalla JavaOne Conference 2007
 

Dall'8 all'11 maggio si è tenuta al Moscone center di San Francisco la Javaone Conference 2007. Gruppo Imola, nella veste di strategic partner di Sun, era presente per mostrare i componenti open source Jbi4Corba e Jbi4Cics inclusi nella piatttaforma OpenESB.

 

  di M. Piraccini

Maven: Best practice applicate al processo di build e rilascio di progetti Java

V parte: un esempio pratico
 

I file pom.xml (Project Object Model, modello ad oggetti del progetto) contengono i meta-dati del progetto memorizzati secondo il formato xml. Abbiamo visto quanto sia importante una loro corretta configurazione. Vediamo in questo articolo una serie di utili esempi.

 

  di L. Vetti Tagliati

Flex 2 e Java per sviluppare Rich Internet Application

Le chiamate remote con Flex 2 SDK
 

Flex 2 si occupa della parte presentazionale dell'applicazione. In questa seconda parte approfondiremo ancora di più lo sviluppo di Rich Internet Application con Flex 2 integrandolo con Java partendo proprio da dove ci eravamo lasciati: le chiamate remote con Flex 2 SDK.

 

  di M. Casario

Semantic Web

I parte: Introduzione a RDF, principi e Data Model
 

Comincia una serie sul Semantic Web che ha lo scopo di presentarne gli aspetti tecnici e le tecnologie. Analizzeremo le varie componenti del Semantic Web Stack, presentando di volta in volta degli esempi. In questo primo articolo della serie, ci occupiamo di RDF.

 

  di S. Rossini A. Rocca

Portlet API

II parte: la programmazione delle portlet
 

Prosegue il corso sulla implementazione di portali in Java tramite la portlet API. Questo me-se iniziamo a entrare nei dettagli relativi alla programmazione delle portlet, la gestione e il ciclo di vita delle request-response

 

  di G. Puliti

WEKA: l'approccio intelligente all'esplorazione dei dati

IV parte: distribuire il processo di classificazione
 

Un sistema di Knowledge Discovery in Data (KDD) è composto da un insieme di componenti che tutte insieme possono identificare ed estrarre relazioni dai dati memorizzati nella base di dati che siano nuove, utili ed interessanti. Vediamo in questo articolo il componente Experimenter.

 

  di F. Profiti C. Biancalana

Ruby

IV parte: Rails... non solo Web Services
 

In questo articolo ci occupiamo principalmente delle fasi necessarie alla generazione e fruizione di Web Services in Rails. Faremo ricorso a AWS, Action Web Services e alla libreria SOAP::WSDLDriverFactory. Cerchiamo di arricchire con preziose informazioni le varie fasi del processo.

 

  di A. Nucci

Spring e integrazione

III parte: Integrazione EJB
 

Nonostante Spring si ponga come alternativa "light" agli Enterprise Java Beans, mette tuttavia a disposizione elementi di supporto all'integrazione dei componenti sviluppati in tale tecnologia. È possibile così accedere a EJB esistenti o sviluppare EJB che utilizzino le funzionalità di Spring.

 

  di M. Casari

UML va a teatro

e la drammaturgia diventa Object Oriented
 

Questo articolo molto particolare presenta un esempio reale di come sia possibile applicare i principi dell'Object Oriented e dell'UML a un ambito diverso dall'ingegneria del software. Un'opera teatrale è stata programmata e gestita secondo tali principi, con interessanti risvolti.

 

  di C. Caloro L. Vetti Tagliati

   
 
MokaByte® è un marchio registrato da MokaByte s.r.l. Java®, Jini® e tutti i nomi derivati sono marchi registrati da Sun Microsystems.
Tutti i diritti riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale.Per comunicazioni inviare una mail a info@mokabyte.it