Editoriale
Come molti lettori avranno notato di recente la nostra linea editoriale ha abbracciato con decisione la tecnologia semantica, con l'obiettivo di farla diventare una delle colonne portanti del magazine.
Il motivo di questa scelta è prima di tutto frutto dell'analisi dell'attuale scenario IT: c'è chi dice che le tecnologie semantiche avranno lo stesso peso e la stessa funzione per il mondo del content management che ebbero a suo tempo il modello relazionale e SQL per il mondo del data management.
Analisi più o meno rigorose danno l'avvento del web 3.0 per i prossimi 5 anni, cosa che potrebbe portare ad affrontare il tema con relativa calma. Nella nostra quotidiana attività di consulenza, formazione, e gestione di progetti presso clienti, stiamo costantemente notando un crescente interesse per questo tema, tanto che ci siamo convinti della necessità di dare maggior impulso ed enfasi alle iniziative editoriali (ma non solo).
E' all'interno di questo contesto che MokaByte e il Gruppo Imola organizzano l'evento "Semantic Web Conference" che si terrà il 12 giugno a Milano. Sarà un'occasione per parlare di tecnologie, ma sopratutto del perché Semantic Web e di quali possano essere gli obiettivi che queste tecnologie si pongono.
Se l'evento semantico è forse la più importante notizia per il prossimo mese, maggio ha rappresentato per MokaByte e per il Gruppo Imola un passaggio molto importante. A S.Francisco si è tenuto JavaOne la consueta manifestazione dedicata a Java.
I nostri collaboratori Claudio Bergamini, Raffaele Spazzoli e Marco Piraccini erano presenti in qualità di speaker per la presentazione dei connettori JBI4Cics e JBI4Corba (di cui abbiamo parlato il mese scorso e questo mese con due dettagliati articoli tecnici) che hanno valso al nostro gruppo la qualifica di strategic partner per la piattaforma Netbeans. Ovviamente non potrà mancare il reportage da S.Francisco, per il quale rimandiamo i lettori al numero di giugno.
Mi congedo augurando una buona lettura a tutti i lettori Giovanni Puliti
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